Chi sono

Mi chiamo Giuseppe Antonio Mauro e sono un fisioterapista con 12 anni di esperienza nel trattamento della fibromialgia (FM) e del dolore cronico, socio AISF ODV e in costante aggiornamento con la comunità scientifica.

Conosco la fibromialgia da vicino perché ci convivo dal 2013.

Prima di essere un professionista, sono stato un paziente che ha avuto grosse difficoltà per avere una diagnosi corretta e che cercava risposte tra consigli contraddittori, promesse irrealistiche e ricadute continue, peggiori delle precedenti.

Oggi metto a tua disposizione 12 anni di esperienza clinica (domiciliare e online) e ciò che la ricerca quotidiana mi hanno insegnato: quando il percorso è graduale, misurato e personalizzato, i progressi arrivano e diventano tangibili.

Ho scelto questo campo perché so quanto la fibromialgia possa farti sentire sfiduciata/o, ansiosa/o e “invisibile”.

La mia missione è aiutarti a capire il tuo corpo, ridurre i sintomi, e riprendere le attività più significative per te (di cui la FM ti ha privato) — dormire meglio, muoverti con più sicurezza, lavorare e vivere con meno rinunce.

Il Metodo 3P+1: Pratico | Progressivo | Personalizzato

  • Educazione al dolore, in chiaro: capirai cosa succede nel sistema nervoso e perché gli “alti e bassi” non sono colpa tua.

  • Esercizio graduale con RPE*: dosaggi chiari, varianti da seduta/da letto, giorni cuscinetto e criteri “se/allora” per evitare flare.

  • Sonno e stress: routine serali da 10 minuti, respirazione guidata, strategie realistiche.

  • Alimentazione pratica: indicazioni anti-flare applicabili nella vita quotidiana.

  • Autogestione e strumenti: diari, tracker di dolore/energia/sonno, check ogni 2–4 settimane.

Si cresce quando il carico è tollerabile oggi e non peggiora domani.

Misuriamo insieme: NRS* del dolore, qualità del sonno, passi/minuti di cammino, tolleranza alle attività domestiche.

Esempi di benefici tipici osservati durante la pratica clinica: da 8/10 a 5/10 di dolore medio in 6–8 settimane, +60–120 minuti di cammino settimanale a RPE 3–4, +30–60 minuti di sonno più continuo.

Ogni persona è diversa: i risultati non sono garantiti, ma li monitoriamo per adattare il piano.

FAQ

Sentirò più male dopo gli esercizi?
L’obiettivo è no. Usiamo RPE basso-moderato, progressioni lente, giorni cuscinetto e criteri di stop. Se aumenta il dolore, applichiamo il piano B (riduzione carico/varianti) e ricalibriamo.

In quanto tempo vedrò qualcosa?
Molte persone notano cambi in 4–6 settimane (sonno più continuo, più tolleranza al movimento). La finestra tipica è 6–12 settimane, con step piccoli ma misurabili.

RPE*: La scala RPE (Perceived Exertion) è uno strumento semplice che aiuta a valutare quanto uno sforzo viene percepito come intenso durante un’attività, basandosi sulle sensazioni personali di fatica, respiro e impegno fisico.

NRS*: La scala NRS serve a indicare quanto dolore si avverte in un dato momento, usando un numero da 0 a 10, dove 0 significa assenza di dolore e 10 il dolore più intenso immaginabile.